Diritto del nome
Trattino o spazio? Differenze legali e pratiche nei doppi nomi
Anna-Lena o Anna Lena? Müller-Schmidt o Müller Schmidt? Quando scegliete un nome per il vostro bambino, sorge spesso il dubbio se unire due nomi con un trattino o separarli con uno spazio. Questo piccolo segno grafico ha conseguenze legali e pratiche di vasta portata nella vita quotidiana del vostro piccolo, sia per i nomi propri che per i cognomi. Questo articolo vi spiega le differenze esatte, consentendovi di prendere una decisione ben informata.
La situazione giuridica per i nomi propri
Per i nomi propri, la normativa in Germania è inequivocabile: il trattino determina quanti nomi di battesimo spettino legalmente a vostro figlio.
- Con trattino: „Anna-Lena“ viene registrato come un unico doppio nome inscindibile. Il legame non può essere sciolto con una semplice riorganizzazione dell'ordine dei nomi.
- Con spazio: „Anna Lena“ comprende due nomi propri distinti. Nella vita quotidiana potete utilizzarne uno come nome d'uso (Rufname); questo non modifica comunque il nome iscritto ufficialmente all'anagrafe.
Se decidete di optare per una combinazione di nomi, spesso i significati dei singoli elementi svolgono un ruolo importante. Prendiamo due esempi scelti di frequente per illustrare come si compongono le etimologie: Paul risale al nome romano Paulus; la radice latina significa "piccolo". Lukas è documentato come nome di provenienza e significa "originario della Lucania". Mia è attestata come forma abbreviata di Maria, mentre Sophie risale al termine greco indicante la "saggezza". Sia che attribuiate questi nomi nella forma Paul-Lukas o Mia Sophie, la loro derivazione storica non cambia: cambia però la loro flessibilità sul piano giuridico.
Le nuove regole per il cognome (cognome di nascita)
Il diritto del nome in Germania è stato ampiamente riformato. Grazie alla legge di modifica del diritto sul cognome coniugale e sul cognome di nascita, in vigore dal 01/05/2025, le opzioni a disposizione delle famiglie si sono notevolmente ampliate. Ciò riguarda in primo luogo il cognome di vostro figlio.
Se non avete un cognome coniugale comune e condividete la responsabilità genitoriale, ai sensi del § 1617 del BGB potete stabilire come cognome di nascita il cognome di uno dei genitori oppure un doppio cognome formato dai vostri due cognomi. Il trattino rappresenta la forma prevista in partenza dalla legge. Con una specifica dichiarazione potete rinunciare al trattino; per fare ciò non occorre attendere ulteriori disposizioni esecutive. In presenza di cognomi dei genitori già composti da più parti, la legge stabilisce limiti alle possibili combinazioni.
Cosa comporta l'ortografia per la vostra vita quotidiana
La scelta tra trattino e spazio comporta conseguenze molto concrete per la vita futura di vostro figlio. Ecco tre ambiti in cui tale differenza si fa sentire:
Uffici pubblici, banche e biglietti aerei
Nelle procedure ufficiali attenetevi sempre ai dati richiesti e al documento d'identità di riferimento. In caso di prenotazione o di compilazione di moduli, chiedete chiarimenti qualora i campi previsti non consentano di inserire il nome completo. Uno spazio non implica l'autorizzazione generale a omettere gli altri nomi; al tempo stesso, alcuni sistemi tecnici potrebbero elaborare i trattini in modo imprevisto.
Scuola e professione
Nelle relazioni personali vostro figlio può utilizzare un nome d'uso abituale o un diminutivo, anche se il nome anagrafico risulta più lungo. Accordatevi con l'asilo nido e la scuola su come desiderate che venga chiamato. Le registrazioni ufficiali e l'appellativo impiegato nella quotidianità assolvono a funzioni diverse.
Lunghezza del nome e moduli
Le combinazioni di nomi estese possono richiedere più spazio all'interno dei moduli. Prima di procedere all'invio, verificate in che modo debbano essere inseriti i nomi completi. Non tralasciate un ulteriore nome proprio solo a causa di un campo troppo corto, ma informatevi sull'opzione di inserimento più opportuna.
Per farvi un'idea della lunghezza e della resa visiva complessiva, potete provare nell'app HeyName la combinazione desiderata di nome proprio, cognome e secondo nome. In questo modo vedrete direttamente sullo schermo come appare l'insieme con o senza trattino, potendo mettere a confronto fino a tre varianti preferite l'una accanto all'altra.
Domande frequenti sui doppi nomi
Possiamo far eliminare semplicemente il trattino in un secondo momento?
Una semplice dichiarazione sull'ordine dei nomi propri non consente di modificarne l'ortografia. Per sapere se nel vostro caso specifico sia possibile togliere il trattino e quale procedura sia necessaria, vi invitiamo a rivolgervi all'autorità competente. Per un cambiamento del nome secondo il diritto pubblico è di norma richiesta la presenza di un motivo rilevante.
Quanti nomi propri sono consentiti?
Il BGB tedesco non fissa un limite massimo assoluto. Tuttavia, un numero elevato di nomi non garantisce automaticamente l'iscrizione all'anagrafe. In presenza di combinazioni particolarmente lunghe è opportuno verificare per tempo la sequenza esatta con l'ufficio di stato civile.
Come funziona il cambio del nome in seguito a nuovo matrimonio (Einbenennung)?
In presenza dei requisiti previsti dal § 1617e del BGB, un figlio può assumere il cognome coniugale di un genitore e del relativo coniuge, oppure un doppio cognome consentito dalla legge. I consensi necessari variano a seconda del caso specifico. A partire dai cinque anni di età è previsto anche il consenso del minore stesso. Qualora manchi il necessario assenso dell'altro genitore, il tribunale per i minorenni e la famiglia (Familiengericht) può sostituirlo se l'attribuzione del cognome (Einbenennung) risponde all'interesse superiore del minore.
Le informazioni vincolanti sono fornite dall'ufficio di stato civile
Quando definite la grafia ufficiale o desiderate modificarla in un secondo momento, chiarite la vostra situazione specifica con l'ufficio di stato civile (Standesamt) o con l'autorità competente per il cambio del nome. Indicate i vostri nomi, le cittadinanze e la variazione richiesta. In questo modo l'autorità potrà verificare quale disciplina si applichi e quali documenti siano necessari.
Situazione normativa aggiornata al: 22 settembre 2026.