Storia e ispirazione
Nomi propri dalle opere di William Shakespeare
Siete alla ricerca di un nome con un retroscena letterario? Le opere di William Shakespeare offrono un vasto repertorio di nomi. Molti di essi sono oggi parte integrante del panorama onomastico internazionale. In questo articolo troverete una selezione di nomi tratti dalle sue commedie e tragedie. Ne illustriamo l'origine e il significato, così che possiate prendere una decisione consapevole per il vostro bambino.
L'origine letteraria dei nomi
Per le sue opere teatrali, William Shakespeare ha attinto a fonti diverse. Molti dei suoi personaggi portano nomi che esistevano già prima della sua epoca. L'autore si è ispirato a personaggi storici, alla mitologia greca e romana e a leggende europee. Poiché molte delle sue opere sono ambientate in Italia, nella sua produzione compaiono numerosi nomi italiani.
Alcuni nomi sono stati tuttavia coniati da Shakespeare stesso o resi popolari nella loro forma odierna. Quando inventava nomi per nuovi personaggi, si orientava spesso su radici latine o greche che potessero descrivere una determinata caratteristica della figura in questione. L'elenco seguente vi presenta una selezione di nomi noti e rari tratti dalle sue opere.
I nomi shakespeariani e il loro significato
Romeo
Questo nome è indissolubilmente legato alla tragedia "Romeo e Giulietta". Risale al nome tardo-latino Romaeus. Il significato documentato della radice linguistica è "il pellegrino di Roma".
Julia Julia è la protagonista femminile di „Romeo e Giulietta“ ed è la forma femminile del nome di famiglia romano Julius. La forma del nome descrive l'appartenenza alla gens Iulia; l'antico significato etimologico di questo nome di famiglia rimane non chiarito.
Ophelia
Un nome tratto dalla tragedia "Amleto". Deriva dal termine greco antico "ophelos". Il significato documentato è "aiuto" o "utilità".
Hamlet
Il personaggio eponimo di una delle tragedie più celebri. Hamlet è la forma inglese del nome scandinavo Amleth. Il significato esatto non è del tutto chiarito; un'interpretazione diffusa lo riconduce all'antico norreno, traducendolo con "folle" o "sciocco".
Miranda
Shakespeare creò questo nome per il ruolo femminile principale nella sua opera "La tempesta". Si basa sulla parola latina "mirandus", documentata con il significato di "ammirevole".
Jessica
Questo nome compare per la prima volta nella sua grafia attuale ne "Il mercante di Venezia". È ampiamente diffusa l'ipotesi che derivi dal nome biblico Jiska (Yiskah). La sua radice ebraica viene spesso interpretata come "colei che prevede" o "colei che guarda avanti".
Olivia
Un nome che ha raggiunto grande notorietà grazie alla commedia "La dodicesima notte". Deriva dal vocabolo latino "oliva", che significa "oliva" o "albero dell'olivo".
Sebastian
Anch'esso un personaggio de "La dodicesima notte". Il nome risale al greco antico "sebastos". Il significato è documentato come "il venerabile". In origine si riferisce alla provenienza dall'antica città di Sebaste.
Viola
La protagonista femminile de "La dodicesima notte", che si traveste da uomo. La radice latina di questo nome significa semplicemente "viola".
Arthur
L'origine esatta di Arthur non è del tutto chiarita. Una spiegazione collega il nome alla parola celtica per orso; accanto a questa vengono discussi ulteriori significati d'origine. Arthur è anche un personaggio in „Re Giovanni“ di Shakespeare.
Beatrice
Nota dalla commedia "Molto rumore per nulla". Si tratta della forma italiana e inglese di Beatrix. La radice latina "beatrix" significa "colei che rende beati" o "colei che porta la felicità".
Celia
Un personaggio di "Come vi piace". Il nome risale al nome di famiglia romano Caelius. La radice latina "caelum" significa "cielo".
Orlando
Il protagonista maschile in "Come vi piace". Orlando è la forma italiana di Roland. Questo nome germanico è composto dai vocaboli "hruod" (fama, gloria) e "lant" (terra).
Helena Helena è un nome greco, tramandato anche nella forma Helene. „La splendente“ è un'interpretazione diffusa attraverso la parola greca per „fiaccola“. L'originario significato del nome non è del tutto chiarito.
Lysander
Un altro personaggio di "Sogno di una notte di mezza estate". Il nome è composto dai termini greci antichi "lysis" (liberazione) e "andros" (uomo). Significa "il liberatore di uomini".
Titania
Shakespeare utilizzò questo nome per la regina delle fate in "Sogno di una notte di mezza estate". Il nome risale al poeta romano Ovidio e significa "figlia dei Titani".
Ariel
Il nome dello spirito dell'aria ne "La tempesta". Si tratta di un nome di origine ebraica. Il significato documentato è "leone di Dio".
Portia
La protagonista femminile ne "Il mercante di Venezia". Il nome proprio risale al nome di famiglia romano Porcius. La radice latina "porcus" significa "maiale".
Duncan
Il re di Scozia nella tragedia "Macbeth". È un nome scozzese di origine gaelica. È composto dalle parole "donn" (bruno) e "cath" (guerriero).
Cordelia
Cordelia è attestato attraverso la più antica forma letteraria Cordeilla ed è noto dal „Re Lear“ di Shakespeare. Il significato originario rimane non chiarito. „Gioiello del mare“ e „cuore“ non sono traduzioni accertate.
Edgar
Anch'esso un personaggio di "Re Lear". Si tratta di un nome di origine inglese antica. È composto dalle parole "ead" (ricchezza, possesso) e "gar" (lancia).
Bianca
Un nome italiano che compare in Shakespeare ne "La bisbetica domata" e in "Otello". Il significato documentato è "la bianca".
L'interazione tra nomi inglesi e cognomi tedeschi
Se optate per un nome proveniente dall'area anglofona, vale la pena prestare particolare attenzione all'abbinamento con il vostro cognome. Ecco tre aspetti da considerare nella scelta:
- La pronuncia: Valutate se preferite pronunciare il nome in tedesco o in inglese. Nomi come Arthur o Edgar hanno suoni diversi nelle due lingue. Un nome pronunciato all'inglese può richiedere più spesso di essere scandito lettera per lettera nella vita quotidiana, in particolare se accostato a un cognome tradizionalmente tedesco.
- La grafia: Per nomi come Juliet o Julia si pone il dilemma della variante ortografica. La variante tedesca si inserisce spesso con maggiore naturalezza in un contesto di lingua tedesca, mentre la grafia inglese sottolinea con più evidenza il riferimento letterario.
- Il ritmo: Verificate il numero delle sillabe. Un cognome breve si armonizza spesso bene con un nome proprio polisillabico come Ophelia o Sebastian. Se il nome proprio termina con la stessa lettera con cui inizia il cognome, nel parlato le due parole potrebbero tendere a fondersi.
Come trovare il vostro preferito insieme
Il modo migliore per scegliere un nome è procedere con metodo. Se vi piacciono i nomi tratti dalla letteratura, potete raccoglierli e confrontarli in modo mirato. Nell'app HeyName potete collegare i vostri dispositivi tramite un invito. In questo modo cercate insieme, ma inizialmente in modo del tutto indipendente l'uno dall'altra.
Valutate ogni singolo nome indicando "Preferito", "Forse" o "Non adatto". I nomi che entrambi avete contrassegnato come preferiti appariranno poi come le vostre corrispondenze comuni. Questo vi eviterà lunghe discussioni su nomi che a uno dei due non piacciono affatto.
Inoltre, nell'app potete impostare filtri per paese, lingua, lunghezza e lettera iniziale per cercare in modo mirato nomi inglesi, italiani o dell'antichità classica. Una volta definita una rosa più ristretta, l'app vi offre la possibilità di testare il nome direttamente con il vostro cognome e con un eventuale secondo nome. Potete confrontare fino a tre preferiti affiancati e discutere con calma quale sia il nome più adatto alla vostra famiglia.
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