Diritto del nome

Diritto del nome in Austria: le regole più importanti per la scelta del nome

Quale cognome riceverà vostro figlio se non siete sposati? Quanti nomi sono ammessi e quali restrizioni ci sono nella scelta del nome? Questo articolo riassume le prescrizioni centrali del diritto del nome austriaco. Vi aiuta a conoscere i termini previsti dopo il parto e a comprendere quali opzioni avete per la determinazione di nome e cognome.

HeyName · 6 min di lettura · Aggiornamento:

I fondamenti giuridici per nomi e cognomi

In Austria il diritto del nome è disciplinato dal Codice civile generale (Allgemeines Bürgerliches Gesetzbuch - ABGB) e dalla Legge sullo stato civile (Personenstandsgesetz - PStG). La legge distingue chiaramente tra l'attribuzione del nome di battesimo e la determinazione del cognome.

In base alle disposizioni austriache, i nomi indicati devono essere usati comunemente come nomi di battesimo e non devono pregiudicare il benessere del minore. Per il primo nome di battesimo vige inoltre la regola che non deve contrastare con il sesso del bambino. Nel caso di un nome internazionale raro, è consigliabile verificare quali prove documentali richieda l'ufficio di stato civile (Standesamt); il suo utilizzo all'estero non rappresenta un impegno automatico per la registrazione.

Per il cognome si applicano regole più severe e maggiormente formalizzate. Il cognome che riceverà il vostro bambino dipende in modo determinante dal vostro stato civile al momento della nascita e dalla circostanza se portate o meno un cognome comune. L'ordinamento austriaco offre ormai una notevole flessibilità, in particolare attraverso la possibilità di attribuire al bambino un doppio cognome composto da entrambi i vostri cognomi.

Le diverse situazioni di partenza nella vita quotidiana

A seconda della vostra situazione personale, si aprono diverse opzioni per il cognome del bambino. Ecco le situazioni più frequenti:

Siete sposati e portate un cognome comune

Se portate un cognome comune, vostro figlio riceve di norma questo cognome. Se un genitore porta inoltre un doppio cognome consentito, anche questo può essere determinato come cognome del minore.

Siete sposati, ma portate cognomi diversi

Senza un cognome comune, è possibile scegliere il nome di uno dei genitori oppure un doppio cognome composto dai cognomi di entrambi. Per un doppio cognome di nuova formazione si possono impiegare al massimo due elementi, che vengono collegati con un trattino. Se avete già altri figli, concordate al momento della registrazione anche la linea di attribuzione del cognome per i fratelli.

Non siete sposati

In assenza di una diversa determinazione del nome, il figlio acquisisce in linea di principio il cognome della madre. Chi possa determinare un'altra forma consentita dipende, tra l'altro, dall'affidamento (Obsorge). Oltre a un necessario riconoscimento di paternità, chiarite quindi anche chi sia legittimato a rilasciare la dichiarazione del nome.

Coppie internazionali

In presenza di cittadinanze straniere può risultare applicabile un diverso diritto del nome. I cittadini stranieri sono soggetti, in via di principio, al diritto del nome del proprio Stato; un'attribuzione del nome effettuata in Austria non viene ivi riconosciuta automaticamente. Non date quindi per scontata una libera facoltà di scelta tra i diritti di entrambi i genitori. Fate verificare all'ufficio di stato civile quale diritto si applichi a vostro figlio e quali certificazioni siano necessarie.

Determinare e registrare i nomi di battesimo

Mentre il cognome segue requisiti legali rigorosi, per il nome di battesimo avete il più ampio margine di scelta. Nell'app HeyName potete provare direttamente il nome di battesimo assieme al cognome e a un eventuale secondo nome, per verificare la resa della combinazione nella pratica. In questo modo vi assicurate che il nome e il cognome fluiscano armoniosamente e siano facili da pronunciare.

La denuncia di nascita deve avvenire di norma entro una settimana; in caso di parto in ospedale, se ne occupa solitamente la struttura. Anche i documenti probatori richiesti devono essere presentati, di regola, entro una settimana, a meno che non siano già stati inoltrati. Se i nomi di battesimo non sono ancora stati decisi in via definitiva, dovete comunicarli al più tardi entro 40 giorni dalla nascita. Si tratta di un termine a sé stante e non di una proroga per la denuncia di nascita.

Domande frequenti sull'attribuzione del nome in Austria

Quanti nomi di battesimo può avere nostro figlio?

Se avete in programma più nomi, l'esito dipende dalla sequenza concreta e dalla relativa verifica. Chiarite con l'ufficio di stato civile la grafia desiderata e la combinazione. In presenza di un nome composto collegato con trattino si applicano prescrizioni supplementari: secondo le informazioni ufficiali, possono essere collegati o uniti soltanto due singoli nomi di battesimo.

I nomi neutri rispetto al genere sono ammessi?

Un nome neutro non è escluso per il solo fatto di essere utilizzato per più generi. Rimane tuttavia ferma la prescrizione austriaca: il primo nome di battesimo non può essere in contrasto con il sesso del minore. È consigliabile chiarire preventivamente quali implicazioni questo comporti per il nome da voi desiderato.

Possiamo cambiare il cognome del bambino in un secondo momento?

Dipende dalla circostanza specifica. Se il cognome di un genitore cambia o i genitori contraggono matrimonio, il cognome del minore può essere ridefinito ai sensi del § 157 ABGB. Un matrimonio successivo non modifica automaticamente il cognome del bambino. Esiste inoltre la procedura amministrativa ai sensi della legge sul cambio del nome (Namensänderungsgesetz). Chiarite quale percorso e quali consensi siano necessari per il vostro caso.

Informazioni vincolanti nei singoli casi

Questa panoramica fa riferimento alle regole austriache citate. In caso di legami familiari internazionali, questioni aperte di filiazione o nomi rari, l'ufficio di stato civile competente dovrebbe esaminare la vostra situazione concreta. Informatevi sul diritto applicabile, sulle dichiarazioni necessarie e sulla documentazione richiesta.

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